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I TITOLI SEMPRE ATTUALI
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L'autore
Collana "Disinciclopedia"
pagg. 140 Euro 15,00
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L'articolo su ITALICUM

Carlo Gambescia
IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI
Il mito della società dei consumi
Se ancora negli anni 70 del Novecento si parlava troppo e male della società dei consumi, oggi se ne parla poco e bene. Da un atteggiamento apocalittico di rifiuto si è passati alla gioiosa accettazione del consumismo, che viene spesso presentato come il paese di Cuccagna in cui i polli arrosto si accomodano nel piatto dasoli, come accade nell'omonimo dipinto di Brueghel, parzialmente riprodotto in copertina. Se in precedenza la società dei consumi era giudicata oppressiva e persino totalitaria, oggi è considerata modello di libertà. E in ogni caso, il migliore dei mondi possibili. Il libro di Carlo Gambescia aiuta a capire le ragioni profonde di questa metamorfosi e a scoprire i meccanismi della società dei consumi, sfatandone con efficacia valori e miti.
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L'autore
Collana "Disinciclopedia"
pagg. 183 Euro 18,50
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Giuseppe Giaccio
PLURIVERSO
La politica nell'era della globalizzazione
Il libro di Giuseppe Giaccio si fonda su due presupposti molto diversi. Anzitutto sulla persuasione che il politico sia una dimensione permanente dell'uomo, di cui perciò non ci si può sbarazzare a piacimento. Inoltre sulla convinzione che lo spazio politico è un "pluriverso", cioè un luogo dove si dispiegano differenti visioni del mondo e dello stare insieme. Di qui la critica e il rifiuto di qualsiasi gabbia intellettuale che abbia la pretesa di ridurre il divenire storico a marcia trionfale verso l'apoteosi finale della globalizzazione neoliberale. Si tratta perciò di un libro "aperto", nei cui capitoli possono scorgersi altrettanti scandagli, lanciati nelle più diverse direzioni dell'attuale panorama filosofico, sociologico e politico, alla ricerca delle tracce di un possibile nomos futuro.
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L'autore
Collana "Le interviste"
pagg. 90 Euro 10,00
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L'articolo su ITALICUM

Thomas Molnar
DOVE VA LA TRADIZIONE CATTOLICA ?
A cura di Bernard Dumont
Dove va la tradizione cattolica? in tempi in cui il pensiero unico sembra dettare la linea anche alla Chiesa, Thomas Molnar, prestigioso filosofo cattolico, ripercorre il suo cammino intellettuale e al tempo stesso risponde brillantemente a un quesito che appassiona, interessa o comunque incuriosisce tutti, credenti e non credenti.
L'intervistatore è BERNARD DUMONT, saggista e direttore dell'importante trimestrale "Catholica" (Parigi). E' noto e apprezzato per aver introdotto in Francia l'opera filosofica di Augusto Del Noce.
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L'autore
Collana "Le interviste"
pagg. 90 Euro 10,00
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L'articolo su ITALICUM

Enzo Erra
DOVE VANNO LE IDEOLOGIE ?
A cura di Enzo Cipriano
Dove vanno le ideologie? Enzo Erra, con le sue non comuni capacità di analisi e giudizio storico, risponde alla domanda riportando il senso profondo del XX secolo, e più in generale delle ideologie moderne, nell'alveo dell'immane conflitto tra liberalismo e comunismo, due ideologie sette-ottocentesche, e l'antideologia per eccellenza, quella fascista.
L'intervistatore è ENZO CIPRIANO, fondatore e proprietario della casa editrice Settimo Sigillo. Appassionato di storia, è autore di articoli, saggi e interventi in argomento. E' direttore editoriale del bimestrale "StoriaVerità".
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L'autore
Collana "Le interviste"
pagg. 90 Euro 10,00
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L'articolo su ITALICUM

Lionello Lanciotti
DOVE VA LA CIVILTA' CINESE ?
A cura di Francesco Palmieri
Dove va la civiltà cinese? Lionello Lanciotti, decano dei slnologi italiani, non si limita solo a formulare alcune previsioni incoraggianti, ma riesce brillantemente a volgere, anni di studi e ricerche, in una serie di riflessioni che per chiarezza, freschezza e originalità non potranno non colpire i lettori.
L'intervistatore è FRANCESCO PALMIERI, sinologo, giornalista professionista dal 1 988. Si dedica da molti anni allo studio e all'insegnamento delle arti marziali cinesi. Per Settimo Sigillo dirige la collana "Orientalia"
cui ha pubblicato I sentieri del Drago. Storia e stili del kung-fu tradizionale (2002).
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L'autore
Collana "Le interviste"
pagg. 90 Euro 10,00
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L'articolo su ITALICUM

Lionello Lanciotti
DOVE VA L'IDEA DI TRADIZIONE ?
A cura di Luca Lionello Rimbotti
Dove va l'idea di tradizione? Claudio Bonvecchio, filosofo della politica, risponde in maniera documentata, appassionata, incisiva e originale a un interrogativo su un'idea che infiamma e divide, spesso su questioni puramente nominalistiche, quell'arcipelago di pensiero non conformista, che dichiara tuttora di riconoscersi in essa.
L'intervistatore è LUCA LEONELLO RIMBOTTI, studioso dei rapporti tra storia, mito e tradizione, collaboratore di riviste culturali e quotidiani. Ha pubblicato con Settimo Sigilllo libri sul fascismo di sinistra, sulle radici pagane del nazionalsocialismo e sulla globaltzzazione.
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L'autore
Euro 15,00
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L'intervista su ITALICUM

Costanzo Preve
FILOSOFIA DEL PRESENTE
Un mondo alla rovescia da interpretare
Per porre i primi ancora incerti ed incompleti fondamenti di
una vera Filosofia del Presente bisogna seguire il metodo consigliato
da tutti i grandi maestri antichi e moderni della storia
della filosofia: proporre un proprio bilancio originale e meditato
del passato. Solo in questo modo potremo veramente capire
la principale tesi "metafisica" di questo saggio: che il mondo
attuale non sembra un mondo alla rovescia, ma lo è veramente.
A ciò si arriva rovesciando come un guanto l'intera storia della
filosofia occidentale: l'eredità differenziata del pensiero ebraico
e del pensiero greco classico, la ripresa della concezione
dinamica della natura e della concezione aporetica della storia
degli antichi, la santificazione simbolica del Povero con cui si
conclude il mondo antico, la lotta fra i modelli tradizionale, contrattualistico
ed utilitaristico della modernità, l'invenzione settecentesca
dei concetti di Materia, Storia e Lavoro, ed infine una
serie di analisi alternative apparentemente paradossali di Marx,
del marxismo, di Nietzsche, di Heidegger, di Norberto Bobbio e
di Alain de Benoist, e dei loro interpreti (Del Noce, Colletti,
Vattimo, Galimberti, Losurdo, Negri, eccetera).
Il panorama attuale è studiato attraverso il bilancio storico del
Novecento, lo scontro fra il modello del Mac World americano
ed il mondo della Jihad islamica, le superficiali speranze su di
un inesistente nuovo salvatore, ed infine, la fenomenologia del
mondo "globalizzato" oscillante fra la depressione, l'impotenza,
la ribellione e la speranza.
L'Autore, pensatore originale ed estraneo
ad ogni schema ed a ogni appartenenza, che ha scritto decine di libri e centinaia di saggi d'argomento
storico, filosofico e politico, considera il presente
saggio un primo bilancio filosofico complessivo della propria
interpretazione del presente storico in cui viviamo.
In copertina: " Der Staatsfeind ", di A. Paul Weber (1956).
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L'autore
Collana Anamerica pagg. 109
Euro 13,00
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Costanzo Preve
L'IDEOCRAZIA IMPERIALE AMERICANA
Una resistenza possibile
La tesi che l'impero americano abbia carattere ideocratico è solo un'ipotesi, ma su questa base, leggendo il libro di Preve, si possono fare alcune interessanti scoperte sulla sua natura provvidenzialistica. In questo testo che apre la collana "Anamerica", non si indaga solo il cosiddetto "anti-americanismo", considerato come una reazione secondaria, ma anche il filo-americanismo inteso come interiorizzazione della subalternità, dell'impotenza e della deresponsabilizzazione. Sono perciò studiate alcune manifestazioni di questo filo-americanismo, dall'americanismo popolare plebeo a quello borghese-capitalistico fino a quello, oggi decisivo, degli intellettuali di sinistra e soprattutto della cultura ex comunista riconvertita.
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Eric Werner
L'ANTEGUERRA CIVILE
Il disordine come condizione dell'ordine nelle democrazie contemporanee
Eric Werner, con un approccio al contempo storico, filosofico e sociologico, indaga i meccanismi del potere, e in particolare ne studia il funzionamento all'interno delle democrazie contemporanee, dove il confine tra anteguerra e guerra civile è artatamente reso sempre più labile.
"L'ordine", scrive Werner "si disfa, ma perciò stesso si fa anche: si fa nella misura stessa in cui si sfilaccia, si screpola, si polverizza. Ritroviamo qui la teoria della 'mano invisibile', cara al liberalismo storico, salvo che qui la mano non ha niente di invisibile, ma è al contrario, quanto mai visibile. Ancora meglio, non fa niente per nascondersi. Il potere, dunque, incoraggia il disordine, lo sovvenziona persino, ma non lo sovvenziona per se stesso, bensì solo per l'ordine di cui è il fondamento, al mantenimento del quale concorre. L'ordine attraverso il disordine: questa è la formula. Disordine politico, ma anche morale, sociale, culturale (…). Per quanto possibile il potere cerca di confondere le carte, di privare gli individui dei loro riferimenti abituali. L'obiettivo è di destabilizzarli, di renderli estranei al loro ambiente. La realtà sfugge loro, i loro sensi sono anestetizzati (…). Talvolta vi sono anche sommosse, ed entrano in scena gli spaccavetrine (…). Cresce allora l'ossessione per la sicurezza (…). E solo il potere sfugge alla universale dissoluzione. L'individuo si aggrappa dunque ad esso come a una miracolosa ancora di salvezza".
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L'autore
pagg. 143
Euro 16,00
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L'autore
Collana Anamerica pagg. 151
Euro 15,00
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Alain de Benoist
L'IMPERO DEL "BENE"
Riflessioni sull'America d'oggi
In questo libro Alain de Benoist ha raccolto per i lettori di "Anamerica" il meglio della sua riflessione saggistica in argomento. Chi ha già letto Il male americano apprezzerà senz'altro quest'ultima sua fatica, che ne rappresenta il necessario compimento. La sua analisi spazia, anche questa volta, dalla cultura all'economia, dalla storia alla geopolitica. Dei tre testi presentati, due appaiono per la prima volta nella versione italiana integrale, (in particolare quello importantissimo sull'11 settembre 2001), mentre il terzo è inedito. Si tratta de L'America attacca! Il capitale impazzisce!, in cui sono esaminati in modo documentatissimo i rapporti tra gli Usa e il capitalismo mondiale.
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Alain de Benoist
OLTRE I DIRITTI DELL'UOMO
Per difendere le libertà
"Attualmente, la retorica dei diritti dell'uomo, non ha soltanto lo scopo di fornire dopo la fine delle 'grandi narrazioni', un'ideologia di ricambio. Ha anche un altro obiettivo: con l'imposizione di una norma morale 'particolare', mira a restituire all'Occidente un'immaginaria integrità per consentirgli ancora una volta, di erigersi a modello morale e denunciare come 'barbarici' tutti i popoli che si discostano da esso. Ma la storia insegna che i 'diritti', spesso non sono stati che quello che i padroni dell'ideologia dominante volevano che fossero. Pertanto oggi i diritti dell'uomo, associati all'espansione dei mercati, rappresentano in realtà l'armatura ideologica della globalizzazione: sono strumenti di dominio, e come tali vanno giudicati".
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L'autore
pagg. 90
Euro 14,00
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Come ordinare
I libri presentati in questa pagina
e i cataloghi delle edizioni Settimo Sigillo
possono essere ordinati via e-mail alla
Libreria Europa
oppure via fax al 06-39722166
pagina aggiornata il 3 gennaio 2007
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